Un vertice operativo per tracciare la rotta sul futuro dello scalo marittimo saccense, tra interventi infrastrutturali imminenti e pianificazione strategica a lungo termine. È questo il senso dell’incontro istituzionale svoltosi oggi a Palermo tra una delegazione dell’Amministrazione comunale di Sciacca e i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
Alla riunione hanno preso parte, per il Comune di Sciacca, il sindaco Fabio Termine, gli assessori Francesco Dimino e Salvino Patti, i dirigenti Venerando Rapisardi e Salvatore Paolo Gioia e il funzionario Sario Arbisi. A rappresentare l’Autorità Portuale erano presenti la presidente Annalisa Tardino, gli ingegneri Leonardo Tallo e Gianluca Marvuglia e l’avvocato Caterina Montebello.
I nodi sul tavolo: dal Piano Regolatore ai servizi di banchina
Al centro del confronto un’ampia agenda di interventi: dalla gestione della pulizia dell’area portuale all’attivazione delle colonnine per l’erogazione di acqua ed energia elettrica alle imbarcazioni, fino allo stato dell’arte dei lavori presso la banchina San Pietro. Si è discusso inoltre del Piano regolatore portuale, strumento indispensabile per definire l’assetto urbanistico e le reali potenzialità di sviluppo dello scalo nei prossimi anni.
«L’incontro ha consentito di affrontare il presente e le prospettive future del nostro porto», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Termine e gli assessori Dimino e Patti. «Il porto rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per la flotta peschereccia, ma anche per la nautica da diporto e il turismo. Servizi efficienti e pianificazione adeguata sono indispensabili per non lasciare inespresse queste potenzialità».
L’alleanza per Sciacca “Capitale Italiana del Mare 2027”
Un passaggio significativo della discussione ha riguardato la candidatura di Sciacca a Capitale Italiana del Mare 2027. L’Amministrazione comunale ha chiesto il coinvolgimento diretto dell’Autorità Portuale all’interno del partenariato istituzionale, puntando a creare una rete solida a sostegno della vocazione marittima della città.
La presidente Tardino: «Nelle prossime settimane sarò a Sciacca»
Piena sintonia d’intenti e disponibilità al dialogo sono state espresse dalla presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Annalisa Tardino, che ha tracciato la linea operativa per le prossime tappe.
«È stato un confronto utile e concreto», ha sottolineato Tardino. «Dobbiamo lavorare contemporaneamente sulla qualità dei servizi, sulle infrastrutture e su una programmazione chiara del rapporto tra il porto e la città. Nelle prossime settimane sarò personalmente a Sciacca per effettuare un sopralluogo sul campo, confrontarmi con le realtà locali e definire i passaggi amministrativi e operativi da compiere insieme».


