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Radio Studio 5

Inchiesta corruzione in Sicilia: nel mirino l’ex vicepresidente Gaetano Armao

Un terremoto giudiziario travolge l’ex vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, per il quale la Procura di Palermo ha chiesto la custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. Secondo gli inquirenti, Armao avrebbe intascato denaro in contanti dall’avvocato Pierluigi Matta, intermediario per conto dell’imprenditore Sergio Vella (Seap), per influenzare la scelta dei funzionari destinati a gestire l’istruttoria sulla Valutazione di Impatto Ambientale per un impianto di biometano ad Aragona. All’ex presidente della Commissione tecnica specialistica vengono contestati anche altri due episodi corruttivi: una presunta tangente di oltre 147 mila euro, mascherata da contratto di consulenza, per agevolare due società di energia verde (C.V.A.) presso i dirigenti regionali, e un bonifico di 6 mila euro dalla Onlus Samo in cambio di un intervento teso a bloccare la revisione degli accreditamenti sanitari.

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