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Radio Studio 5

File ai distributori di carburanti del gruppo Eni dopo l’annuncio della riduzione del prezzo

L’introduzione di un tetto massimo ai prezzi dei carburanti decisa da Eni sta provocando prese d’assalto e lunghe code nelle stazioni di servizio del marchio. Con la benzina bloccata a 1,99 euro al litro e il diesel a 2,19 euro per un mese, gli automobilisti riescono a risparmiare fino a dieci euro a pieno. La misura ha così svuotato i distributori concorrenti, lasciando quasi deserte le pompe degli altri marchi. Per far fronte alla migrazione di massa della clientela e contenere i rincari, anche altre compagnie del settore, tra cui IP, si preparano a seguire l’iniziativa. L’intervento punta a dare respiro alle famiglie colpite dai forti aumenti dei costi energetici della benzina.

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