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L’alta cucina mondiale si riunisce in Sicilia: a Palazzo d’Aumale l’intronizzazione di 30 nuovi Discepoli di Escoffier

La grande cucina internazionale fa tappa in Sicilia. Lunedì 26 ottobre 2026, lo storico Palazzo d’Aumale a Terrasini ospiterà l’esclusiva cerimonia di intronizzazione di 30 nuovi membri dell’Associazione internazionale dei Disciples d’Auguste Escoffier. L’evento, giunto al suo quarto incontro transnazionale, richiamerà professionisti del settore da ogni angolo del pianeta: da Seul a Wengen, a Karachi, unendo chef, maître glacier, barman, lady chef e giornalisti sotto il segno del padre della cucina moderna.

Al centro della manifestazione ci sarà un profondo confronto sul futuro del comparto, sulle sfide della ristorazione e, soprattutto, sulle opportunità professionali per le nuove generazioni.

Il ruolo centrale di Montemaggiore: “La cucina si impara sul campo”

Uno dei protagonisti dell’evento in terra siciliana sarà il saccense Giovanni Lorenzo Montemaggiore, presidente dell’Associazione Disciples d’Auguste Escoffier – Delegazione Sicilia e vicepresidente nazionale. Montemaggiore, che curerà anche una delle relazioni principali della mattinata focalizzata sul passaggio «dalla passione alla professione», ha voluto mandare un messaggio chiaro sul futuro del settore.

“Al di là degli show televisivi, la cucina è un mestiere che si impara sul campo, dove conta la trasmissione esperienziale”, ha sottolineato con forza il presidente Montemaggiore. “Per noi discepoli di Escoffier, la formazione dei giovani è il nostro banco di prova: siamo chiamati a impegnarci ogni giorno per colmare il divario tra scuola e lavoro”.

L’intervento del delegato siciliano mette in luce un tema cruciale e quanto mai attuale: la necessità di stringere un legame sempre più solido tra gli istituti alberghieri e il mondo del lavoro, per garantire ai giovani non solo competenze tecniche, ma anche abilità manageriali e una profonda cultura dell’accoglienza.

Un ponte tra tradizione e futuro

L’associazione, fondata nel 1954 in onore di Auguste Escoffier – colui che codificò le ricette moderne e rivoluzionò l’organizzazione della brigata di cucina –, sta vivendo una forte espansione in Italia. Come ricordato dal presidente nazionale Claudio Barisone, fino a tre anni fa le delegazioni attive erano solo due (Piemonte e Sicilia); oggi sono ben undici le regioni coinvolte nel progetto.

La giornata prenderà il via alle ore 10:00 con i saluti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato, e lo stesso Giovanni Lorenzo Montemaggiore insieme ai vertici dell’associazione e del Club Lions Sciacca Host.

Il dibattito, moderato dalla giornalista Giusy Messina, vedrà gli interventi di importanti esperti del settore turistico, alberghiero e gastronomico (come Giuseppe Riticella del C.S.T.M., le dirigenti scolastiche Daniela Pistorino e Maria Luisa Simanella, e Giosuè Catania di Città dell’Olio), prima delle conclusioni affidate a Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive della Regione Siciliana.

L’evento rappresenterà una vetrina internazionale unica non solo per Terrasini, ma per l’intera Sicilia, esaltando l’incontro tra le eccellenze agroalimentari locali e le culture culinarie di tutto il mondo.

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