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Radio Studio 5

In un compito in classe scrive che il padre picchia la madre: scattato l’intervento dei carabinieri e della Procura di Agrigento

Il coraggio di una ragazzina di dodici anni, espresso tra le righe di un compito in classe, ha interrotto un silenzio doloroso. Invitata a descrivere la propria vita familiare, la giovane ha confessato il dramma che si consumava tra le mura domestiche: la sofferenza nel vedere il padre picchiare la madre. Le sue parole hanno fatto scattare l’allarme immediato di insegnanti e preside, portando all’intervento dei Carabinieri e della Procura di Agrigento. La testimonianza della madre ha confermato il quadro di violenza, portando all’allontanamento dell’uomo, un trentenne di Licata, ora indagato per maltrattamenti e sottoposto ai domiciliari. Grazie a un incidente probatorio, le dichiarazioni della minore e della donna sono state formalizzate davanti al GIP, superando i dinieghi dell’indagato. Quello che doveva essere un semplice esercizio scolastico si è trasformato così in un atto di liberazione e giustizia.

Carpe diem

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