Seconda trasferta consecutiva per la Scalia Sciacca, attesa domani sera sul campo della neopromossa Aurora Giarratana per la quarta giornata del girone H di Serie B. Un appuntamento da non sottovalutare, a dispetto delle apparenze.
I ragusani, proprio come i saccensi, hanno già osservato un turno di riposo e disputato solo due incontri, ma il bilancio fin qui è decisamente positivo: 5 punti conquistati grazie al successo casalingo contro il Gibellina e al blitz al tie-break sul campo della Jonica a Santa Teresa. Numeri che descrivono una squadra neopromossa soltanto sulla carta, ma già pienamente integrata e competitiva nella categoria.
Lavoro di rifinitura e continuità
In casa Sciacca, il gruppo guidato da coach Maurizio Lopis si presenta all’appuntamento con il morale alto dopo il prezioso successo ottenuto a Bronte contro l’Aquila. Durante gli allenamenti settimanali l’attenzione dello staff tecnico si è concentrata soprattutto su un aspetto tattico e mentale: la tenuta sulla distanza.
Nelle prime due uscite stagionali – a Palermo e a Bronte – la squadra ha registrato un calo d’intensità dopo essersi aggiudicata i primi due parziali. Se nella prima trasferta il calo si è tradotto in una sconfitta al quinto set, nel match di Bronte i saccensi sono stati bravi a piazzare una rimonta nel quarto parziale, evitando il tie-break e chiudendo l’incontro a proprio favore.
Prospettive da vertice
I margini di crescita della Scalia Sciacca restano evidenti: la sensazione dell’ambiente è che correggendo questi passaggi a vuoto la squadra possa puntare con continuità ai quartieri alti della classifica, spalla a spalla con le formazioni che puntano alla promozione.
La trasferta in terra ragusana rappresenta l’ultimo scoglio prima del debutto casalingo della stagione: la settimana prossima, domenica 15 novembre, la squadra tornerà finalmente ad abbracciare il proprio pubblico sul parquet del PalaRoccazzella.


