Le principali sigle della pesca siciliana esprimono soddisfazione per i nuovi fondi regionali a sostegno del comparto ittico, pur ribadendo che l’emergenza economica resta severa. Confcooperative, Legacoop, AGCI, Unicoop, UNCI, ANAPI e AgriPesca hanno accolto positivamente le misure dell’articolo 62, che stanzia risorse per compensare il mancato reddito delle imprese e ristorare i danni subiti dagli operatori.
Le associazioni di categoria definiscono l’intervento come una “boccata d’ossigeno” necessaria per dare un primo aiuto alle marinerie e ai lavoratori della piccola pesca, duramente colpiti dalla contrazione dei guadagni. Tuttavia, le sigle sindacali avvertono che la strada per uscire dalla crisi è ancora lunga a causa del costante aumento dei costi di gestione, delle difficoltà operative e delle emergenze climatiche che minacciano la tenuta delle imprese dell’isola.
Per questa ragione, i rappresentanti del settore chiedono alle istituzioni regionali che l’erogazione degli aiuti sia tempestiva e strutturale, sollecitando parallelamente l’adozione di una strategia di lungo periodo per salvaguardare l’occupazione nelle comunità costiere e un immediato intervento integrativo da parte del governo nazionale.


