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Radio Studio 5

Allarme per i piccoli Comuni siciliani

I piccoli Comuni della Sicilia non possono più essere trattati come periferia marginale e necessitano di un cambio di paradigma per fermare lo spopolamento. Durante un incontro all’Ars a Palermo, Anci Sicilia ha ricordato che nell’Isola ci sono 210 centri sotto i cinquemila abitanti che operano con organici ridotti all’osso. Per superare la crisi, il presidente Paolo Amenta propone di unire le forze tra paesi per gestire insieme scuole, uffici e trasporti. A dare manforte alla protesta, il coordinatore nazionale Alessandro Santoni ha presentato il manifesto “Controesodo”: cinque punti che chiedono lo sblocco dei fondi contro il dissesto idrogeologico, assunzioni di tecnici, aiuti per i bilanci e una burocrazia snella per salvare i presidi sociali del territorio.

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