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Radio Studio 5

Corruzione aggravata per agevolare Cosa Nostra

La Dda di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a sei persone e alla società An.Sa srl, ipotizzando un sistema di corruzione aggravata dall’aver agevolato Cosa nostra. Al centro dell’inchiesta, firmata dai pm Brucoli, De Leo e Ticino, vi sono presunte mazzette a burocrati regionali per l’ottenimento di appalti sui dragaggi nei porti di Marinella di Selinunte e Donnalucata. Tra i destinatari del provvedimento figurano Carmelo Vetro (41 anni, figlio del boss di Favara), i congiunti Salvatore Vetro e Antonio Lombardo, il dirigente regionale Giancarlo Teresi, il funzionario Francesco Mangiapane e l’imprenditore Giovanni Aveni. Secondo l’accusa, i pubblici ufficiali avrebbero intascato tangenti per migliaia di euro in cambio di favori e mancati controlli. Non compare invece in questo filone il manager della sanità Salvatore Iacolino, la cui posizione potrebbe essere trattata separatamente dalla Procura.

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