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Radio Studio 5

Aica: le tariffe extra richieste dai trasportatori di acqua restano a carico dei cittadini

A seguito della proroga di sei mesi deliberata dall’Assemblea dei Sindaci ATI, AICA ha diffuso una nota per fare chiarezza sulla gestione del servizio idrico sostitutivo tramite autobotti. L’azienda ha ribadito che rimangono obbligatori sia la contrattualizzazione delle utenze sia la tracciabilità delle richieste, che dovranno avvenire solo tramite i canali automatizzati. Per le utenze già allacciate alla rete che subiscono un disservizio, AICA riconoscerà esclusivamente i rimborsi basati sulle tariffe ufficiali per il trasporto su gomma approvate il 5 maggio 2026: eventuali cifre extra richieste autonomamente dai trasportatori rimarranno del tutto a carico dei cittadini. Nessun rimborso sarà invece concesso a chi ha soltanto presentato istanza di nuovo allaccio, poiché in quel caso l’approvvigionamento privato non costituisce un disservizio imputabile all’azienda. Infine, per le utenze non servite dall’acquedotto, il costo del trasporto rimarrà interamente a carico dell’utente, ferma restando la contabilizzazione dell’acqua in bolletta da parte di AICA. Una precisazione che l’azienda ritiene doverosa per garantire la trasparenza ed evitare false aspettative o future contestazioni.

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