Vai al contenuto

Radio Studio 5

Sciacca, Consiglio fiume: una montagna di interrogativi e pochi fatti

Si chiude con un nulla di fatto tecnico, se non l’approvazione della pianta organica delle farmacie, la maratona consiliare di Sciacca protrattasi fino a mezzanotte. Al centro del dibattito, un’opposizione determinata a ottenere chiarezza su dossier nebulosi, a partire dalla candidatura a “Capitale del Libro 2027”: la lunga relazione del Segretario Paglino non è bastata a sciogliere i dubbi sulla scelta diretta della ditta incaricata, lasciando l’aula in un clima di incertezza procedurale. Le tensioni sono proseguite sulla gestione dei cantieri e del patrimonio. Sulla Galleria Belvedere, la soluzione resta appesa all’ipotesi di un bypass su terreni privati, mentre sul futuro turistico di Monterotondo il Sindaco ha deluso le aspettative, liquidando con un vago “passaggio tecnico” un cruciale incontro con Invitalia. Anche sul parcheggio di Piazza Rossi regna l’ambiguità: dopo le aperture ai privati, l’Assessore Patti ha frenato, rimandando ogni decisione a un vertice tecnico. Un Consiglio che fotografa un’amministrazione in difesa, incalzata da criticità urgenti che l’aula tornerà ad affrontare il prossimo 16 aprile.

Carpe diem

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste