Giro di vite dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento sul rispetto delle norme antinfortunistiche nei cantieri edili della provincia. L’operazione più significativa è avvenuta a Sciacca, presso il cimitero comunale, dove una ditta è stata colpita da un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività. Le ispezioni hanno evidenziato scenari di rischio elevato: il titolare, un quarantenne agrigentino, è stato denunciato per l’omessa installazione del quadro elettrico, l’impiego di scale non conformi e l’assenza di necessari sistemi anticaduta. L’attività di controllo si è estesa anche al comune di Sambuca di Sicilia. Qui, un imprenditore cinquantenne originario di Cammarata è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la mancata formazione dei propri dipendenti; nel corso della verifica è stata inoltre accertata la presenza di un lavoratore irregolare. Il bilancio complessivo dell’intervento ispettivo riporta numeri significativi:
Aziende controllate: 5
Lavoratori verificati: 14
Lavoratori “in nero”: 3
Sanzioni e ammende: 14.000 euro totali
La ripresa delle attività per la ditta di Sciacca rimane subordinata al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e all’adeguamento alle prescrizioni di legge.


