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Radio Studio 5

Le Strutture Turistiche del Centro chiedono una rapida soluzione per la scala a Zig Zag chiusa per la frana in via San Paolo

Il crollo in via San Paolo e la conseguente chiusura della Scala a Zig Zag rappresentano una grave penalizzazione per la fruizione turistica di uno dei beni monumentali più importanti di Sciacca. Pur riconoscendo la necessità dell’interdizione dell’area per motivi di sicurezza pubblica, cresce la preoccupazione per i possibili lunghi tempi di ripristino, legati alle procedure burocratiche dei lavori pubblici. Il timore è che la scala resti chiusa per mesi, come già avvenuto per la Scala di Vie Pietre Cadute, i cui lavori sono fermi da tempo, creando disagi a residenti e strutture ricettive. È previsto un sopralluogo geologico per definire modalità e tempi degli interventi, ma l’auspicio è che i lavori possano concludersi entro la prossima primavera. La Scala a Zig Zag è infatti una delle principali attrazioni turistiche della città, presente su tutti i portali di viaggio. L’Associazione delle Strutture Turistiche del Centro chiede un rapido intervento dell’Amministrazione comunale per il ripristino del bene e il ritorno alla normalità.

Carpe diem

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