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Radio Studio 5

Morì nella tromba dell’ascensore: chieste due condanne e tre assoluzioni

La Procura di Sciacca ha chiesto due condanne e tre assoluzioni nel processo per la morte di Ignazio Puleo, 72 anni, precipitato il 17 maggio 2019 nella tromba di un ascensore in contrada Seniazza. I cinque imputati rispondono di omicidio colposo. Per il proprietario dell’immobile, Paolo Toto, e per i manutentori Giuseppe Caracappa e Antonino Sala il pm ha chiesto l’assoluzione. È stata invece richiesta una condanna a un anno per Giacomo Sala e Domenico Pileri, soci della ditta che curava l’ascensore. La moglie e la sorella della vittima sono parti civili. L’inchiesta era stata inizialmente archiviata, ma l’opposizione delle parti civili ha portato all’imputazione coatta. Secondo l’accusa, l’ascensore non era manutenuto correttamente. Puleo sarebbe rimasto bloccato dopo un blackout e, tentando di uscire, sarebbe caduto da circa sette metri.

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