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Radio Studio 5

2 morti e 2 feriti gravi: ennesimo incidente sulla Sciacca-Palermo

La Statale 624 torna ancora una volta al centro dell’attenzione, e lo fa nel modo più doloroso. Alle prime ore del mattino, lungo il tratto Palermo–Sciacca, nei pressi dello svincolo per Altofonte, un nuovo incidente ha riportato in primo piano la fragilità di una strada che da anni colleziona tragedie.

Questa volta a perdere la vita sono state Maria Angela Corona, 52 anni, infermiera molto conosciuta a Monreale, e la madre Maria Merlo, 78 anni. Viaggiavano insieme, dirette verso Sciacca, quando la loro Volkswagen Golf avrebbe improvvisamente superato la linea di mezzeria, invadendo la corsia opposta. L’impatto con un’altra Golf, che procedeva verso Palermo, è stato inevitabile e devastante.

A bordo dell’altra vettura due diciannovenni di San Giuseppe Jato, estratti dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e trasferiti in codice rosso negli ospedali palermitani. Le loro condizioni restano gravissime.

Per le due donne, invece, non c’è stato alcun margine d’intervento: sono morte sul colpo. La magistratura ha già disposto l’autopsia sul corpo della 52enne, mentre la salma dell’anziana madre è stata restituita ai familiari.

Mentre le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire con precisione la dinamica, cresce ancora una volta la rabbia dei cittadini. La Palermo–Sciacca è da anni considerata un’arteria ad alto rischio, ma ogni appello finora sembra essersi perso tra rimpalli istituzionali e promesse rimaste sulla carta. L’ennesima tragedia riapre ferite mai chiuse e alimenta una domanda che ritorna, uguale e inascoltata: quanto bisognerà ancora aspettare perché questa strada smetta di essere teatro di morti annunciate?

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