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Radio Studio 5

Tasse non pagate: ad Agrigento scattano i primi 1400 pignoramenti nei conti correnti dei cittadini

Il Comune di Agrigento ha avviato la riscossione diretta dei tributi non pagati dal 2016. Negli ultimi giorni molti cittadini hanno segnalato pignoramenti sui conti correnti per somme dovute. Il sindaco Franco Miccichè ha chiarito che le modalità operative dipendono dalle banche, non dal Comune. L’ente punta a recuperare circa 12 milioni di euro, di cui solo uno già incassato. Su 8.000 avvisi emessi, 1.400 hanno portato al pignoramento, dopo regolari notifiche. Il Comune assicura che si tratta di azioni “mirate e proporzionate”, non di una campagna indiscriminata. L’Amministrazione sta verificando i casi di conti bloccati integralmente e chiederà alle banche di rispettare i limiti di legge. È garantita la tutela di stipendi, pensioni e minimo vitale. I cittadini possono chiedere rateizzazioni o sospensioni in caso di fragilità economica. Ogni pignoramento avviene solo dopo preavviso e notifica tracciata.

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