La celebre statuetta fenicia del Melqart di Sciacca è tornata stamattina nella sua città natale, accolta con emozione nel rinnovato Museo del Mare di Sciacca. Il piccolo bronzo, datato tra il XIII e il IX secolo a.C. e rinvenuto nel 1955 da un peschereccio locale, era custodito da decenni al Museo Archeologico “Antonino Salinas” di Palermo.
Il suo ritorno segna un momento storico per la comunità saccense, che da anni chiedeva di poter riabbracciare uno dei simboli più antichi della propria identità. L’esposizione inaugurale, frutto della collaborazione tra Regione Siciliana, Comune di Sciacca e Parco Archeologico della Valle dei Templi, sarà visitabile per diversi mesi.
Il Melqart, divinità fenicia legata al mare e ai fulmini, torna così a “guardare” il Mediterraneo che l’aveva restituito, diventando il fulcro del nuovo percorso museale dedicato alle origini marinare della città. Un ritorno che unisce storia, cultura e orgoglio locale.
Grande soddisfazione è stata espressa dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Ignazio Gallo, che ha ringraziato l’assessore Francesco Scarpinato, il direttore del Parco della Valle dei Templi Roberto Sciarratta e il soprintendente Vincenzo Rinaldi per il sostegno all’iniziativa.
Un ritorno atteso e fortemente voluto, che restituisce a Sciacca un simbolo della propria storia e identità culturale.
Di seguito il video del momento dell’arrivo a Sciacca del Melqart


