Promuovere l’educazione ad alimentarsi in modo corretto fin dalla primissima infanzia, rendendo l’informazione accessibile a tutti, senza alcuna barriera. Con questo obiettivo nasce il progetto “Merenda sana”, frutto della collaborazione tra l’ASP, l’ISS “Don Michele Arena” e Coldiretti, a cui hanno compartecipato attivamente i Kiwanis Club di Sambuca di Sicilia e di Santa Margherita di Belìce.
I due Club Service hanno contribuito alla campagna donando speciali kit per la sana alimentazione sviluppati in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), destinati agli alunni dei plessi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Tomasi di Lampedusa”.
Inclusione e salute a misura di bambino
Attraverso l’uso di simboli, immagini e supporti visivi, i kit permettono di spiegare in maniera immediata e ludica i pilastri fondamentali di uno stile di vita sano:
- La piramide alimentare e la stagionalità dei prodotti.
- L’importanza della prima colazione, dell’acqua, di frutta e verdura.
- Il contrasto e la lotta allo spreco alimentare.
Grazie al linguaggio della CAA, anche i bambini con difficoltà comunicative o linguistiche possono apprendere ed effettuare scelte alimentari consapevoli da condividere con le proprie famiglie.
Una rete per il benessere del territorio
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte i dirigenti e i docenti dell’Istituto “Tomasi di Lampedusa”, i referenti dell’ASP, dell’ISS “Don Michele Arena”, di Coldiretti, insieme ai presidenti e soci dei due club Kiwanis.
«Per noi Kiwaniani i bambini sono al centro di ogni azione», hanno evidenziato i rappresentanti dei Club di Sambuca e Santa Margherita di Belìce. «Sostenere un progetto che unisce salute, educazione e inclusione significa investire nel futuro della nostra comunità. La CAA rende la sana alimentazione un diritto per tutti, senza barriere».
L’iniziativa conferma ancora una volta il costante impegno del Kiwanis nel campo dell’infanzia, lavorando in sinergia con sanità, mondo scolastico e istituzioni agricole locali.


