Cresce la preoccupazione a Sciacca per l’impatto economico legato al cantiere Anas per i lavori alla Galleria Belvedere. La delegazione locale di Confcommercio Agrigento ha diffuso una nota in cui sposa appieno le allarmi lanciate dal presidente Giuseppe Butera e dall’avvocato Marino, evidenziando il concreto pericolo di chiusura per numerose attività della zona e le pesanti ripercussioni sull’intero centro urbano.
I disagi legati alle oggettive difficoltà di accesso stanno determinando un drastico calo di clienti e fatturati, ma con spese fisse come affitti, utenze e tasse locali che continuano a gravare interamente sui bilanci delle imprese. La prospettiva di un cantiere della durata prevista di tre anni rischia di soffocare le attività dell’area, comprese quelle che erogano servizi essenziali come la farmacia di turno, scoraggiando anche i visitatori provenienti dai comuni limitrofi dal raggiungere la città.
Attraverso il rappresentante Giuseppe Caruana, Confcommercio esprime massima solidarietà ai commercianti colpiti e chiede un tavolo di confronto urgente con l’Amministrazione comunale e le istituzioni preposte. L’associazione propone la definizione immediata di un piano di aiuti concreto che preveda sgravi contributivi, esenzione dai tributi locali, ristori e una moratoria sui mutui, sollecitando al contempo una revisione dei tempi di esecuzione dei lavori per evitare la desertificazione commerciale di ampie zone cittadine.


