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Radio Studio 5

Stalking ai danni di un imprenditore saccense: condannata donna riberese

Si è chiuso con un patteggiamento ad un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, il processo a carico di una ventisettenne di Ribera, accusata di atti persecutori ai danni dell’ex compagno, un noto imprenditore di Sciacca. La donna aveva messo in atto una prolungata campagna persecutoria, creando finti profili social per lederne la reputazione e generando nell’uomo un grave stato d’ansia e il costante timore di essere pedinato. Elemento chiave nell’inchiesta è stata la perizia su un body macchiato di vernice rossa, trovato nell’auto della giovane: l’analisi grafologica ha confermato che la scritta era stata realizzata proprio dalla ventisettenne. Nonostante la condanna, resta ancora avvolto nel mistero il movente di tali condotte. La vittima si è costituita parte civile nel procedimento al fianco di altre due donne.

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