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Radio Studio 5

170 mila euro per ingiusta detenzione: passò 21 mesi in carcere ma aveva solo salvato 11 migranti nel canale di Sicilia

La Corte d’appello di Palermo ha stabilito un risarcimento di 170 mila euro per ingiusta detenzione a favore di Moshen Lahmar, il comandante tunisino di 54 anni rimasto in carcere per ben 21 mesi con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo era stato arrestato nel febbraio 2023 dopo aver tratto in salvo 11 migranti nel Canale di Sicilia e averli fatti sbarcare a Lampedusa. Nonostante la Procura di Agrigento avesse chiesto una condanna a nove anni di reclusione – basandosi sul video del peschereccio che trainava la barca dei migranti e sulle accuse di alcuni membri dell’equipaggio –, il Tribunale ha sposato la linea della difesa. Lahmar si era infatti limitato a soccorrere persone in balia del maltempo. Dopo l’assoluzione definitiva, i giudici palermitani hanno ora condannato il ministero dell’Economia a indennizzare l’uomo per il drammatico errore giudiziario subito.

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