Dopo il Marocco, l’arte e la ceramica artistica di Sciacca e di altre cinque storiche città siciliane approdano negli Stati Uniti. Ha preso il via a New York il progetto “Sicily. Lands in Hands”, finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito del bando “Sicilia che piace 2026”. L’iniziativa, che vede la partecipazione dell’assessore saccense Ludovico Moreno Luna e del maestro ceramista Michele Bono, mira a promuovere le eccellenze artigianali dell’isola in un mercato immenso e strategico. Fino al 27 giugno, tra Brooklyn, Long Island e il cuore di Manhattan (all’Eataly Flatiron), il programma prevede mostre, laboratori di argilla dal vivo e incontri con buyer e professionisti del design. Un’opportunità straordinaria, come sottolineato dal sindaco Fabio Termine e dall’assessore Francesco Dimino, che unisce Sciacca a Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale e Santo Stefano di Camastra nella valorizzazione internazionale della tradizione ceramica siciliana.



