Vai al contenuto

Radio Studio 5

Ritrovati 31 mila euro in contanti a casa di un funzionario del Comune di Agrigento

Trentunmila euro in contanti, nascosti in buste all’interno dell’abitazione di un funzionario del Comune di Agrigento, sono stati sequestrati all’alba dalla Squadra Mobile. L’operazione si inserisce in una vasta inchiesta, coordinata dal procuratore Giovanni Di Leo e dal sostituto Annalisa Failla, su un appalto da 3,2 milioni di euro per il rifacimento della strada Mosella. L’indagato, accusato di turbata libertà degli incanti e truffa aggravata, si è giustificato parlando di “regali per la figlia e risparmi familiari”. Al centro dell’indagine c’è la Andiva srl, ditta aggiudicataria che secondo i magistrati sarebbe stata creata ad hoc da imprenditori di Favara e intestata a prestanome per aggirare i controlli antimafia. Nei guai sono finiti anche un altro dipendente comunale, un ingegnere e un architetto: i funzionari pubblici sono accusati di aver alterato il computo metrico sulla bitumazione per oltre 400 mila euro al fine di favorire l’impresa. Nelle perquisizioni tra uffici comunali e case private sono stati sequestrati pc, cellulari e documenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste