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Radio Studio 5

Senz’acqua gli allevamenti dell’area montana agrigentina: scatta l’emergenza

Una drammatica crisi idrica ha messo in ginocchio il settore zootecnico della zona montana. A causa del blocco delle forniture da parte del Consorzio di Bonifica Ag3, due noti caseifici locali – tra cui l’azienda Mangiapane, celebre presidio Slow Food – sono stati costretti a sospendere le attività e a denunciare il «fallimento del sistema politico». Gli allevatori, rimasti a secco per giorni, hanno dovuto fare miracoli anche solo per dissetare il bestiame. Dopo le pesanti proteste, la Protezione Civile regionale, coordinata da Salvo Cocina su input del commissario Baldo Giarraputo, ha attivato i soccorsi per rimediare ai ritardi di Siciliacque e a un guasto alla condotta, ora riparato. Per rifornire d’urgenza le aziende e le migliaia di utenze rurali rimaste isolate, è scattato un piano d’emergenza con l’impiego straordinario di sei autobotti coordinate dai Comuni e dai volontari.

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