Vai al contenuto

Radio Studio 5

Un progetto di Coco, Comparone e Marino selezionato tra gli 80 interventi più significativi degli ultimi 5 anni in Sicilia

Un gruppo di progettazione con sede operativa a Sciacca è tra i protagonisti della “SuperMostra Sicilia 2026”, l’atlante dell’architettura contemporanea inaugurato l’11 giugno a Palermo in occasione del centenario dell’Ordine palermitano. Si tratta dello studio CO2+MA, composto dagli architetti Michele Coco e Luigi Comparone e dall’ingegnere Ignazio Marino, che per l’occasione ha collaborato con la dottoressa in architettura Gaia Fauci. Il loro progetto residenziale, denominato “CASE LUMIA”, è stato selezionato da una commissione di esperti tra centinaia di candidature pervenute da tutta l’isola. L’opera saccense figura così tra gli ottanta interventi più significativi realizzati negli ultimi cinque anni in Sicilia, scelti per la capacità di coniugare innovazione e profondo radicamento nel territorio locale.

Promossa insieme all’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC), la prestigiosa rassegna di piazza Principe di Camporeale si configura come un vero e proprio laboratorio di idee sulla rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale. Il successo di “CASE LUMIA” rappresenta un importante riconoscimento per l’eccellenza dei professionisti di Sciacca, capaci di imporsi nel dibattito architettonico e culturale della regione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste