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Radio Studio 5

Controlli in provincia: maxi-blitz dell’Ispettorato del Lavoro, chiuse quasi tutte le aziende

Un’offensiva senza precedenti contro il lavoro sommerso e la mancanza di sicurezza ha travolto la provincia di Agrigento. Per una settimana, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha setacciato alberghi, cantieri, panifici e negozi, riscontrando irregolarità diffuse che hanno portato alla sospensione della quasi totalità delle imprese controllate e a sanzioni per decine di migliaia di euro. Nel turismo, due hotel sono stati bloccati per aver superato la soglia del 10% di personale in nero. Scenario ancora più critico nell’edilizia, dove la metà degli operai nei cantieri ispezionati è risultata irregolare, oltre a gravi carenze strutturali. Nella panificazione e nel commercio, oltre al lavoro nero e alla mancanza dei documenti di valutazione dei rischi, sono scattati sequestri per impianti di videosorveglianza abusivi, completando un quadro di diffusa illegalità.

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