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Radio Studio 5

Quattro esposti presentati per denunciare il degrado ambientale della spiaggia dello Stazzone a Sciacca

I consiglieri del Movimento Controcorrente, Brucculeri e Blò, hanno presentato quattro esposti a NOE, Procura, ARPA e Commissione Europea per denunciare il degrado della spiaggia dello Stazzone. Nonostante un investimento di 5,8 milioni di euro per la rete fognaria, l’area resta interdetta alla balneazione per il quinto anno consecutivo. La denuncia evidenzia la presenza di “acque nere” sulla battigia e guaine lacerate nelle vasche di cantiere, con il rischio di sversamenti diretti nel suolo. Gli esponenti chiedono di accertare le responsabilità di Comune e AICA, sollecitando bonifiche urgenti entro sette giorni. Sotto la lente anche il danno economico per il turismo e il paradosso di opere dichiarate concluse a marzo, seguite però da un nuovo divieto di balneazione firmato lo scorso 28 aprile.

Carpe diem

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