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Radio Studio 5

“Mafia dei pascoli”: Pasquale Ciaccio di Santa Margherita passa dai domiciliari all’obbligo di dimora

Il gip di Palermo, Carmen Salustro, ha attenuato la misura cautelare per Pasquale Ciaccio, 59 anni, disponendo l’obbligo di dimora in sostituzione degli arresti domiciliari. L’uomo, già noto alle cronache per la storica operazione “Scacco Matto”, è stato recentemente condannato in primo grado a 7 anni e 8 mesi di reclusione nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta “mafia dei pascoli”. Secondo l’impianto accusatorio, Ciaccio e altri esponenti avrebbero esercitato un controllo pervasivo sulle attività agro-pastorali tra Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia. Sfruttando la forza intimidatoria del mandamento mafioso locale, gli imputati avrebbero imposto il pascolo abusivo su vaste aree di terreno, costringendo i proprietari a cedere i fondi dietro canoni irrisori o, in diversi casi, del tutto inesistenti, soffocando così l’economia legale dell’entroterra agrigentino.

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