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Radio Studio 5

Riqualificazione della piscina comunale: Blò e Brucculeri parlano di possibili danni erariali e revoca dei fondi europei

A Sciacca esplode il caso sulla riqualificazione della piscina comunale. I consiglieri Brucculeri e Blò hanno notificato una dura diffida al Comune, denunciando gravi incongruenze tecniche e documentali. Sotto accusa è il collaudo dell’opera, depositato in soli tre giorni, tempistica giudicata tecnicamente impossibile per test conformi alle norme vigenti. La contestazione evidenzia inoltre l’assenza di certificazioni DNSH e degli allacci ai sottoservizi, fondamentali per l’agibilità e la sicurezza. Nonostante la fine dei lavori sia stata certificata, le opere esterne risulterebbero incompiute o in stato di abbandono. Senza un piano di gestione e l’omologazione FIN entro il 30 giugno 2026, l’ente rischia ora la revoca dei fondi europei e l’accusa di danno erariale davanti alla Corte dei Conti.

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