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Radio Studio 5

Controlli nei ristoranti di Sciacca, Licata e Porto Empedocle: 150 mila euro di sanzioni

Maxi operazione della Guardia Costiera in tutta la Sicilia contro la vendita di pesce non sicuro, con controlli serrati che hanno toccato anche i ristoranti di Sciacca, Licata e Porto Empedocle. Il bilancio è pesante: sequestrate 21 tonnellate di prodotti ittici potenzialmente pericolosi e notificate sanzioni per 150.000 euro. In provincia di Agrigento, le gravi carenze igieniche riscontrate hanno portato alla chiusura immediata di due attività commerciali. Le ispezioni, nate per contrastare i recenti casi di intossicazione epatica da pesce crudo, hanno portato al blocco di 8 tonnellate di merce scaduta a Gela e 6 a Porticello. Sotto sequestro sono finiti anche 6.000 ricci di mare e centinaia di chili di molluschi conservati in condizioni sanitarie precarie. Dai grandi depositi ai banchetti abusivi in strada, la task force ha monitorato l’intera filiera per garantire la tracciabilità e la salute dei consumatori, colpendo duramente chi ignorava le norme minime di conservazione

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