Vai al contenuto

Radio Studio 5

Continua lo scontro anche in tribunale tra le diverse fazioni del Pd siciliano

Lo scontro fratricida interno al Partito Democratico siciliano si sposta dalle sezioni alle aule di giustizia. L’udienza di comparizione, inizialmente fissata per il 14 maggio, è stata rinviata al 27 ottobre, prolungando l’incertezza sulla leadership regionale. Al centro della contesa c’è il ricorso presentato da diversi esponenti Dem — tra cui spicca il deputato saccense Michele Catanzaro — che ritengono illegittima la riconferma di Anthony Barbagallo a segretario. I ricorrenti denunciano gravi irregolarità nell’assemblea che varò il regolamento congressuale, preferendo il voto nei circoli alle primarie. Secondo le accuse, al voto avrebbero partecipato membri non ufficiali e persino iscritti deceduti. Nonostante i tentativi di mediazione della Commissione di garanzia nazionale e il coinvolgimento di Igor Taruffi, braccio destro della Schlein, l’accordo appare lontano. La frattura resta profonda, con la maggioranza dei deputati all’Ars che continua a non riconoscere l’attuale segreteria.

Carpe diem

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste