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Radio Studio 5

Teneva a casa pistole e 23 ordigni artigianali

Un diverbio condominiale a Licata è sfociato nell’arresto di un 36enne, fermato dai Carabinieri dopo aver esploso colpi a salve per minacciare una vicina. La successiva perquisizione ha svelato un pericoloso arsenale: 23 ordigni artigianali, cinque pistole (tra salve e aria compressa), un fucile softair e diverse armi bianche. Per neutralizzare il materiale esplodente è stato necessario l’intervento degli artificieri di Agrigento e Caltanissetta. L’uomo, accusato di detenzione di esplosivi, ricettazione e minaccia aggravata, ha visto convalidato l’arresto dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto l’obbligo di firma.

Carpe diem

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