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Radio Studio 5

Le marinerie incrociano le braccia e chiedono sostegno alla regione: oggi riunione a Palermo

Porto di Sciacca fermo e pescatori in sit-in: la marineria saccense incrocia le braccia per sostenere l’audizione odierna a Palermo, dove le delegazioni siciliane presenteranno un grido d’allarme per una crisi senza precedenti. A pesare sul comparto sono mesi di condizioni meteomarine avverse e una proliferazione di mucillagine mai vista negli ultimi decenni, a cui si è aggiunto il rincaro insostenibile del gasolio marino, balzato a oltre 1,10 euro al litro a causa del conflitto in Medio Oriente. Le marinerie chiedono con urgenza sostegni economici attraverso i fondi FEAMPA e il Fondo di Solidarietà regionale, oltre a prestiti ponte a tasso zero per l’accesso al credito. Tra le istanze portate al tavolo regionale figurano anche la revisione dei regolamenti UE sui mari chiusi, l’attivazione di nuovi piani di gestione e la ferma opposizione all’installazione di parchi eolici nel Canale di Sicilia, considerati una minaccia per l’ecosistema e il lavoro locale.

Carpe diem

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