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Radio Studio 5

Carmelo Pace esce dall’inchiesta che ha travolto Totò Cuffaro

La Procura di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a otto persone e alla società Dussmann Service Srl, coinvolte nel presunto “comitato d’affari” che avrebbe influenzato nomine e appalti nella sanità siciliana. I PM Claudio Camilleri e Andrea Zoppi contestano, a vario titolo, i reati di corruzione e traffico di influenze illecite, sebbene l’impianto accusatorio risulti ridimensionato dalla caduta dell’aggravante di associazione a delinquere. Escono definitivamente di scena il deputato regionale Carmelo Pace, l’imprenditore Alessandro Vetro e il dirigente Tomasino, le cui posizioni sono state archiviate dopo i pronunciamenti favorevoli di GIP e Riesame. Al centro dell’inchiesta resta l’ex governatore Totò Cuffaro, attualmente ai domiciliari, accusato di traffico di influenze per presunte mediazioni su una gara d’appalto all’ASP di Siracusa e di corruzione per il caso dei concorsi “truccati” all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Secondo l’accusa, Cuffaro e il suo braccio destro Vito Raso avrebbero ottenuto in anteprima le tracce di un concorso per OSS in cambio di favori sulle nomine dei dirigenti medici Roberto Colletti e Antonio Iacono. Tra gli altri indagati che rischiano il processo figurano anche Ferdinando Aiello, Marco Dammone, Mauro Marchese e Sergio Mazzola.

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