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Radio Studio 5

Gli eredi ricevono un risarcimento per l’internamento di un loro parente nei campi di concentramento

Dopo oltre ottant’anni, il Tribunale di Trieste ha riconosciuto il diritto al risarcimento per gli eredi di un uomo di Mazzarino, deportato nei lager nazisti nel 1944. Grazie all’azione legale degli avvocati Rubino e Costa, lo Stato riconoscerà circa 19 mila euro (più interessi) attraverso l’apposito fondo per le vittime dei crimini di guerra. La sentenza ribadisce l’imprescrittibilità dei crimini contro l’umanità subiti durante l’internamento a Dachau e Bergen Belsen, rendendo giustizia, seppur postuma, alle sofferenze patite dal cittadino nisseno.

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