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Radio Studio 5

Scaduta la convenzione tra regione e comune di Sciacca: il Samonà di nuovo a rischio chiusura

Il lungo applauso di sabato scorso potrebbe essere stato l’ultimo a risuonare tra le mura del Teatro Samonà di Sciacca. Con la scadenza della convenzione tra la Regione Siciliana e il Comune, il futuro della struttura appare oggi più incerto che mai. Sul tavolo restano nodi economici e gestionali pesantissimi: la Regione preme per volturare le utenze all’ente locale, ma l’ultima bolletta elettrica da 80 mila euro spaventa Palazzo di Città, già in difficoltà nel sostenere costi così esorbitanti. Oltre ai debiti, pesano le carenze strutturali che mortificano artisti e spettatori. Se i protagonisti della scena lamentano l’inagibilità dei camerini, il pubblico è spesso costretto a seguire le rappresentazioni al freddo a causa degli impianti di climatizzazione spenti per risparmiare sui consumi. Il Comune di Sciacca riuscirà a farsi carico di questo “fardello” o il Samonà è destinato a tornare ad essere un’incompiuta? La sfida per la sopravvivenza del polo teatrale è appena iniziata.

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