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Radio Studio 5

A Porto Empedocle si indaga su un giro di mazzette per velocizzare pratiche di cittadinanza

Un sistema di mazzette da 50 euro per “velocizzare” il rilascio di carte d’identità elettroniche è stato smantellato dalla Squadra Mobile di Agrigento. L’inchiesta, che coinvolge 22 indagati tra cui un sindaco, un vicesindaco e diversi pubblici ufficiali, ruota attorno a un presunto giro di corruzione legato alle pratiche di cittadinanza per ius sanguinis. Le telecamere piazzate dagli inquirenti negli uffici comunali di Porto Empedocle hanno filmato la consegna di bustarelle e contanti nascosti tra i fogli, scambiati tra titolari di agenzie di disbrigo pratiche e dipendenti compiacenti. Nonostante la Procura abbia richiesto 14 misure cautelari, il GIP ha rigettato le istanze ritenendo non più sussistenti le esigenze cautelari a causa del tempo trascorso dai fatti, risalenti a fine 2023. La battaglia giudiziaria resta però aperta: i magistrati hanno già presentato appello presso il Tribunale della Libertà, con udienza fissata per il prossimo marzo.

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