Vai al contenuto

Radio Studio 5

Rapporti tra mafia e politica a Sciacca: si va in Appello

La vicenda giudiziaria legata alla maxi-inchiesta su Cosa nostra a Sciacca torna nuovamente al centro dell’attenzione. La Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha infatti presentato appello contro le assoluzioni di Vittorio Di Natale, ex consigliere comunale, Rosario Catanzaro e dell’imprenditore Giuseppe Marciante. Una scelta che riapre il confronto processuale dopo il verdetto di primo grado. In quella sede era stato condannato soltanto Domenico Friscia, ritenuto vicino alla cosca, ma non riconosciuto come promotore del gruppo mafioso. Per l’accusa, i rapporti tra Friscia, Di Natale e Catanzaro avrebbero avuto un ruolo nella strategia di collegamento tra mafia e politica locale. Anche Giuseppe Marciante, nipote di Friscia, era stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa. Le assoluzioni avevano segnato una battuta d’arresto per l’impianto accusatorio. Con l’appello, i pm chiedono una nuova valutazione dei fatti. Sarà ora la Corte d’appello di Palermo a pronunciarsi. Un nuovo passaggio chiave per fare luce sull’intera vicenda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste