Sciacca si conferma anche nel 2025 una delle principali destinazioni turistiche della provincia di Agrigento, dimostrando solidità e continuità nei flussi di visitatori. A certificarlo sono i dati relativi all’imposta di soggiorno, che nell’ultimo anno hanno fatto registrare un gettito complessivo di 1.078.575 euro, sostanzialmente in linea con quello del 2024, fermo a 1.077.991 euro. Un risultato che testimonia la capacità del territorio di mantenere elevati livelli di attrattività nel tempo.
Il dato assume un valore ancora più significativo se inserito nel contesto provinciale, caratterizzato nel 2025 dal forte richiamo esercitato dal versante orientale grazie al titolo di Agrigento Capitale Italiana della Cultura. Nonostante ciò, Sciacca è riuscita a distinguersi con una performance definita particolarmente positiva, a fronte di un capoluogo che, secondo i dati, non ha registrato l’atteso boom di presenze.
L’analisi per tipologia di struttura ricettiva evidenzia dinamiche differenti ma nel complesso incoraggianti. Le strutture a cinque stelle segnano una crescita significativa, con un incremento di oltre 40 mila euro rispetto al 2024, pari a +7,6%, confermandosi come il segmento trainante del turismo locale. Le strutture a quattro stelle, invece, registrano una lieve flessione del 6,5%, concentrata soprattutto nel trimestre estivo, mentre quelle a tre stelle mantengono una sostanziale stabilità.
In calo, seppur senza incidere in maniera determinante sul quadro generale, il comparto extralberghiero, che segna una diminuzione del 12,6%. Un dato che non compromette la tenuta complessiva del sistema turistico saccense, definito dagli operatori come ormai maturo, diversificato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Particolarmente brillante il dato stagionale relativo al primo trimestre del 2025, che registra un aumento del 21,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale evidente di destagionalizzazione, con una presenza significativa di turisti stranieri e una crescente capacità di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente considerati di bassa stagione.
“Sciacca continua a dimostrare di essere un territorio capace di generare valore e sostenere l’economia turistica provinciale”, ha dichiarato Ezio Bono dell’Associazione Sciacca Turismo, sottolineando come la stabilità dei flussi, in un contesto regionale segnato da forti differenze territoriali, confermi la qualità dell’offerta e la reputazione della città.
L’amministrazione e gli operatori del settore guardano ora al futuro puntando su una promozione integrata del territorio. Cultura, mare, benessere, enogastronomia e grandi eventi rappresentano gli asset su cui costruire una strategia capace di consolidare le presenze durante tutto l’arco dell’anno e di ampliare ulteriormente i mercati di riferimento.


