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Radio Studio 5

Le progressioni e le integrazioni orarie al personale del Comune di Sciacca sono un atto dovuto: lo sostengono le opposizioni

I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Sciacca intervengono sulla firma dei contratti relativi alle progressioni verticali e alle integrazioni orarie del personale comunale stabilizzato. Un risultato che, pur riconosciuto, viene definito come un atto dovuto e non come un traguardo amministrativo. Secondo l’opposizione, l’Ente vive una grave carenza di personale, con uffici sottodimensionati e servizi essenziali in difficoltà. Le misure adottate sarebbero frutto di un percorso avviato in passato grazie agli atti approvati dal Consiglio comunale, come il DUP e gli strumenti di programmazione finanziaria. Al centro delle critiche, la mancata condivisione delle scelte con l’aula consiliare. I consiglieri denunciano un metodo di governo definito chiuso e autoreferenziale. Le progressioni, sottolineano, rappresentano solo un punto di partenza. Serve, secondo l’opposizione, una vera politica di valorizzazione e formazione del personale. Le integrazioni orarie vengono giudicate insufficienti e poco rispettose del lavoro svolto. L’appello finale è per un’amministrazione più condivisa, programmata e rispettosa del ruolo del Consiglio comunale.

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