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Radio Studio 5

Il parlamento della regione ha approvato un ordine del giorno per dirottare i soldi del ponte ai territori colpiti da eventi climatici e ambientali

L’Assemblea regionale siciliana lancia un segnale politico forte al governo nazionale sul tema del Ponte sullo Stretto. Con un ordine del giorno approvato a voto segreto, l’Ars chiede di destinare ai territori colpiti da eventi climatici e ambientali cinque miliardi di euro del Fondo sviluppo e coesione inizialmente previsti per l’opera. A ribadirlo è Michele Catanzaro, capogruppo del Partito democratico, secondo cui il Ponte non rappresenta una priorità per la Sicilia. Il documento, presentato da Cateno De Luca di Sud chiama Nord e sostenuto dal Pd e dalle opposizioni, impegna il governo regionale a farsi promotore di questo cambio di rotta. «È un messaggio chiaro al governo Meloni», ha sottolineato Catanzaro. Un indirizzo politico che, secondo le opposizioni, non potrà essere ignorato né a Palermo né a Roma.

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