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Radio Studio 5

Emozioni e ansia nella vittoria della Coppa Italia da parte dell’Unitas Sciacca

Novanta minuti più recupero, una serie infinita di emozioni e un finale che resterà inciso nella memoria di chi era al Gurrera. La finale di Coppa Italia di Eccellenza tra Unitas Sciacca e Modica è stata soprattutto una montagna russa per i tifosi, passati dalla delusione all’esultanza più incontenibile nel giro di pochi istanti. Il Modica colpisce per primo e gela lo stadio, ma il pubblico neroverde spinge la squadra a reagire fino al pareggio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa un’altra rovesciata, questa volta di Bonanno, sembra spezzare i sogni saccensi, mentre sugli spalti cresce la tensione. Il tempo scorre, l’ansia aumenta e la coppa sembra allontanarsi. Poi, al 92’, l’esplosione: l’angolo, il colpo di testa di Pisciotta e un boato che scuote il Gurrera. Ai rigori il silenzio è irreale, interrotto solo dai battiti del cuore. Quando Elezaj para l’ultimo tiro, lo stadio diventa un’unica voce. Lacrime, abbracci e cori accompagnano una notte che per Sciacca profuma ancora una volta di vittoria.

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