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Radio Studio 5

Ancora una truffa ai danni di un’anziana a Ribera

Ancora una volta a pagare il prezzo più alto è chi non ha strumenti per difendersi. Un’anziana di ottant’anni di Ribera è l’ennesima vittima di una truffa che sfrutta paura, affetti e solitudine, elementi sempre più spesso usati senza scrupoli da chi prende di mira le persone fragili. Il copione è ormai noto: un uomo si presenta alla porta, racconta di un presunto incidente stradale che avrebbe coinvolto il figlio e una donna incinta, e fa leva sull’ansia di una madre per estorcerle denaro e beni preziosi. In pochi minuti, nel panico, l’anziana ha consegnato gioielli per un valore di circa 3 mila euro, convinta di stare aiutando il proprio figlio a evitare guai giudiziari. Solo dopo, una volta ristabilita la calma, è emersa la verità. Con il figlio, la donna si è recata dai carabinieri per denunciare l’accaduto. Un gesto importante, ma che non cancella il senso di violazione e impotenza lasciato da chi approfitta della fiducia e dell’amore familiare. Episodi come questo sollevano interrogativi urgenti sulla necessità di maggiore prevenzione, informazione e vicinanza agli anziani, spesso lasciati soli davanti a raggiri sempre più sofisticati. Un fenomeno che non può più essere considerato cronaca minore, ma una vera emergenza sociale che richiede attenzione costante e risposte concrete.

Carpe diem

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