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Radio Studio 5

Ancora un furto di rame a Torre Macauda

Nuovo furto di rame nel complesso alberghiero di Torre Macauda, nel territorio di Sciacca. Ignoti malviventi si sono introdotti all’interno della struttura, attualmente chiusa e non operativa, riuscendo ad asportare una consistente quantità di materiale in rame dai quadri elettrici dell’impianto. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero agito approfittando dell’assenza di personale e della scarsa illuminazione della zona, prendendo di mira componenti fondamentali dell’impianto elettrico. Un’azione mirata, che lascia ipotizzare una certa conoscenza dei luoghi e delle infrastrutture presenti. Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. Il complesso di Torre Macauda è già stato oggetto in passato di analoghi raid da parte dei cosiddetti “cacciatori di oro rosso”, un fenomeno che continua a colpire strutture industriali, turistiche e agricole in tutto il territorio. Il danno economico è ancora in fase di quantificazione, ma secondo le prime stime sarebbe comunque ingente, considerando sia il valore del rame sottratto sia i costi necessari per il ripristino degli impianti danneggiati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto. Gli inquirenti stanno acquisendo elementi utili, anche attraverso eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, per individuare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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