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Radio Studio 5

Condanna a tre anni per maltrattamenti in famiglia: le violenze documentate con dei selfie

Una lunga vicenda di violenze domestiche si è conclusa con una condanna penale al tribunale di Agrigento. Un artigiano agrigentino è stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia e condannato a tre anni di reclusione per le condotte tenute nei confronti della moglie, anche davanti al figlio quando era ancora minorenne. Oltre alla pena detentiva, l’imputato dovrà versare all’ex coniuge una provvisionale di 5mila euro, immediatamente esecutiva. La donna e il figlio si erano costituiti parte civile. Nel corso del processo è emerso un quadro di vessazioni reiterate, fatto di aggressioni fisiche, limitazioni della libertà personale e isolamento dai familiari. A supporto delle accuse, la vittima aveva documentato negli anni le violenze subite, conservando immagini che hanno contribuito a ricostruire i fatti.

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