Vai al contenuto

Radio Studio 5

No del Tar alla discarica di rifiuti speciali a Sciacca: bocciata la richiesta di risarcimento per 360 milioni di euro

Il Tar Sicilia ha chiuso definitivamente il contenzioso sulla discarica di rifiuti speciali prevista a Sciacca, respingendo il ricorso della Soambiente S.r.l. I giudici hanno confermato la legittimità dei pareri ambientali negativi espressi dalla Regione quasi due anni fa. Il progetto prevedeva la trasformazione della cava dismessa “Spagnolo” in una discarica da 2,5 milioni di metri cubi. L’area interessata, oltre 57 mila metri quadri, era stata in passato destinata all’estrazione di calcare. L’iter autorizzativo, avviato nel 2021, si era bloccato per il parere contrario della Commissione Tecnica Specialistica. Il Tar ha riconosciuto gravi criticità ambientali e di sicurezza non superabili. Tra queste, il mancato recupero ambientale della cava e la presenza di vincoli idrogeologici. Determinante anche la vicinanza ai pozzi Carboy, fondamentali per l’approvvigionamento idrico. Respinta la tesi della società sulla prevalenza numerica dei pareri favorevoli. Confermato infine il diniego e bocciata la richiesta di risarcimento da oltre 360 milioni di euro.

BannerLibero-01

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le interviste