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Radio Studio 5

La Bono-Sea ha presentato un ricorso contro l’assegnazione della gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti a Sciacca

Si apre un contenzioso amministrativo sulla gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Sciacca per il 2026. Il raggruppamento d’imprese Sea–Bono, secondo classificato, ha presentato ricorso al TAR Sicilia. L’appalto, del valore di oltre 4,1 milioni di euro, era stato aggiudicato a Teknoservice di Torino. Alla procedura avevano partecipato tre concorrenti, tra cui Ecolandia–Progitec e Sea–Bono. Nel ricorso vengono contestate presunte irregolarità nella valutazione dell’offerta vincitrice. Tra i rilievi figurano la mancata raccolta domenicale per le utenze non domestiche. Contestata anche la gestione dei servizi aggiuntivi, ritenuta penalizzante per il porta a porta. La ricorrente segnala inoltre criticità amministrative e possibili conflitti d’interesse. Sea–Bono ha chiesto la sospensione dell’aggiudicazione con un’istanza cautelare. Il giudice ha escluso l’urgenza rinviando l’esame collegiale al 15 gennaio 2026.

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