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Radio Studio 5

L’On. Catanzaro chiama la regione ad un’azione di responsabilità sull’uso dell’acqua del lago Arancio

È protesta sul futuro del comprensorio agricolo del Lago Arancio, dove sindaci e un commissario straordinario regionale hanno chiesto risposte alla Regione sulla stagione irrigua 2026. A intervenire è il capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro, che parla di un malessere profondo che investe l’intera area agricola. Secondo l’esponente dem, il governo regionale continua a muoversi senza una reale programmazione, limitandosi a interventi tampone. Al centro delle preoccupazioni c’è il trasferimento dell’acqua dal Lago Arancio alla diga Garcia per fronteggiare l’emergenza idrica nel Trapanese. Una scelta che, secondo Catanzaro, penalizza quattro Comuni agricoli senza offrire soluzioni alternative. Il deputato ricorda di aver sollecitato la riattivazione dell’impianto di sollevamento Basso Belice Carboj, capace di garantire 10 milioni di metri cubi d’acqua. Un impegno assunto dall’ex assessore Barbagallo ma rimasto, ad oggi, senza seguito. Ora Catanzaro chiama in causa l’assessore Luca Sammartino. Il rischio, conclude, è che l’emergenza agricola si trasformi in una grave crisi sociale.

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