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Radio Studio 5

Schiaffi e calci ad un alunno di 6 anni: chiesta la conferma della condanna per due insegnanti agrigentine

La Procura generale di Palermo ha chiesto la conferma della condanna nei confronti di due insegnanti agrigentine accusate di aver maltrattato un alunno di sei anni affetto da disturbi dell’emotività. Il processo d’appello è in corso davanti alla quarta sezione penale della Corte di Palermo. La vicenda risale al 2020, quando la madre del bambino si accorse di alcuni lividi sul figlio e decise di rivolgersi ai carabinieri. L’indagine portò all’installazione di telecamere in aula: in circa due settimane di registrazioni furono documentati diversi episodi di violenza attribuiti alle due insegnanti, una di ruolo e una di sostegno. Le immagini mostrarono schiaffi, sberle, un calcio e persino il trascinamento del piccolo dopo che si era nascosto sotto il banco. In primo grado, il tribunale di Agrigento aveva riconosciuto la responsabilità delle due docenti, condannandole a quattro anni e un mese di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Nelle motivazioni, il giudice sottolineò la reiterazione dei comportamenti vessatori e la totale inadeguatezza delle insegnanti nel gestire la fragilità del bambino. Dopo la discussione in aula, la sentenza d’appello è attesa nei prossimi giorni.

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