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Radio Studio 5

Messina: “Affidare le Terme di Sciacca per 99 anni equivale a venderle. Siamo sicuri di volerci impegnare fino al 2125?”

Il nuovo bando regionale sulle Terme di Sciacca divide le istituzioni locali. Se il sindaco Fabio Termine giudica positivamente l’intervento della Regione, il presidente del consiglio comunale Ignazio Messina esprime forti perplessità, soprattutto sulla durata della concessione, fissata in 99 anni, che a suo avviso “somiglia più a una vendita che a una gestione”. Termine definisce l’operazione “intelligente”, sottolineando che la Regione ha messo in campo risorse significative e ha raccolto osservazioni utili dai potenziali partecipanti al bando. “Ci sono 50 milioni di euro che vanno sfruttati”, ribadisce il sindaco. Messina, invece, insiste su un cambio di prospettiva: “Le Terme vanno dichiarate bene essenziale. Con 50 milioni disponibili non serve un privato che entri in gestione, ma bisogna riavviare gli stabilimenti”. Secondo lui, i privati non si sono fatti avanti finora per timore delle lungaggini burocratiche relative ai lavori necessari. Il punto più critico riguarda però i tempi della concessione: “Affidare per 99 anni vuol dire legare Sciacca fino al 2125. È troppo, la metà basterebbe. Così non si concede: si vende”. Messina avverte che un’operazione del genere rischia di consegnare le Terme – e quindi una parte dell’identità della città – “al miglior offerente”, senza che il Comune sia stato adeguatamente coinvolto.

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